Te lo Explicoby
dal reel · @sokomtlc

Non buttare il vecchio PC: trasformalo in NAS

Backup automatici, foto al sicuro e accesso da fuori casa — con software gratuito e zero hardware nuovo. La guida completa, passo dopo passo.

~1 ora Difficoltà base Casa & Backup
Indice della guida

Quel PC in cantina è il tassello che manca alla sicurezza dei tuoi dati

Funziona ancora ma è troppo lento per il lavoro di tutti i giorni. Prima di portarlo all’isola ecologica, fermati: con un’ora di tempo e zero euro può diventare un NAS. NAS sta per Network Attached Storage: un piccolo server domestico collegato al router, sempre raggiungibile da tutti i dispositivi di casa. In pratica un disco di rete condiviso dove salvare i backup del computer, le foto del telefono e i documenti di famiglia — tutto in un unico posto, senza abbonamenti cloud.

Perché ti serve davvero

  • I tuoi dati vivono su una copia sola. Se il disco del portatile si rompe o il telefono cade in acqua, foto e documenti spariscono. Il NAS è dove finisce la seconda copia, automaticamente.
  • La regola d’oro è la 3-2-1: tre copie dei dati, su due supporti diversi, di cui una fuori sede.
  • È sostenibile e senza canoni. Meno rifiuti elettronici, nessun nuovo acquisto, nessun abbonamento che cresce: lo spazio è tuo.

Cosa avrai alla fine Un NAS con backup automatici dei computer di casa (Windows e Mac), salvataggio automatico delle foto dello smartphone, cartelle condivise per la famiglia e accesso sicuro anche da fuori casa — tutto con software gratuito e open source.

Cosa ti serve

Attenzione — salva prima i vecchi dati Durante l’installazione i dischi del PC verranno cancellati completamente. Se ci sono ancora file che ti interessano, copiali altrove prima di iniziare.

  • Un PC a 64 bit con almeno 2 GB di RAM (4 GB meglio). Fisso o portatile.
  • Una porta Ethernet e un cavo: per un NAS il Wi-Fi è sconsigliato.
  • Un disco per il sistema (16–32 GB, anche un piccolo SSD usato).
  • Uno o due dischi per i dati: con due potrai avere una doppia copia interna.
  • Una chiavetta USB da 4 GB per l’installazione, più monitor e tastiera solo durante il setup.

Consiglio Un vecchio portatile è perfetto: consuma poco e ha una “batteria tampone” contro i cali di corrente. Controlla solo che la batteria non sia gonfia.

Quale software scegliere

In rete troverai spesso FreeNAS, oggi TrueNAS: eccellente, ma pensato per macchine moderne con molta memoria. Per un PC datato la nostra scelta è OpenMediaVault 8 (“OMV”): gratuito e open source, basato su Debian, si amministra interamente dal browser.

SistemaRAMIdeale per
OpenMediaVault 8 — la scelta2 GB (4 consigliati)Hardware datato, semplicità, consumi ridotti
TrueNAS8 GB min. (16 consigliati)Macchine recenti, ZFS, uso intensivo
CasaOS2–4 GBApp “stile smartphone”, meno solido sullo storage

Nota tecnica OMV 8 richiede un processore a 64 bit (AMD64). Se il PC è di prima del 2008 circa potrebbe essere solo a 32 bit: in quel caso non è il candidato giusto.

I 10 passi, in ordine

Le voci di menu del pannello sono indicate così: System → Update Management.

Prepara la chiavetta USB

  1. Scarica l’ISO di OpenMediaVault (amd64, ~1 GB) da openmediavault.org.
  2. Con Rufus (Windows) o balenaEtcher (Mac/Linux) scrivi l’ISO sulla chiavetta.
  3. Se il PC poi non parte, rifai con Rufus in modalità “Immagine DD”.

Avvia il PC dalla chiavetta (boot)

  1. Collega cavo Ethernet, monitor, tastiera e chiavetta (porta USB posteriore).
  2. All’accensione apri il boot menu (Dell F12 · HP F9 · Lenovo/Acer F12 · ASUS F8 · assemblati F11/F8/F12) e scegli l’USB.
  3. Se il PC ignora la chiavetta: nel BIOS metti l’USB come primo avvio, disattiva il Secure Boot, se serve attiva Legacy/CSM.

Installa OpenMediaVault

  1. Lingua/paese/tastiera: Italiano. Nome host: nas. Password di root robusta e annotata.
  2. Disco di destinazione: il disco piccolo del sistema, non quelli dei dati (viene cancellato).
  3. Mirror pacchetti: Italia. Al riavvio annota l’indirizzo mostrato (es. http://192.168.1.50).

Prima configurazione dal browser

  1. Apri l’indirizzo annotato. Login: admin / openmediavault.
  2. Cambia subito la password admin, poi installa gli aggiornamenti (System → Update Management).
  3. Blocca l’IP del NAS dal router (prenotazione DHCP per nas).

Prepara i dischi dei dati

  1. Storage → Disks: verifica che i dischi siano visti.
  2. Wipe (Quick) solo sul disco dei dati, mai sul sistema.
  3. Storage → File Systems → Create (EXT4), poi Mount.

Utenti e cartelle condivise

  1. Users → Users → Create: un utente per persona.
  2. Storage → Shared Folders → Create (es. Backup, Foto).
  3. Privileges: assegna Read/Write agli utenti autorizzati.

Attiva la condivisione in rete (SMB)

  1. Services → SMB/CIFS → Settings → Enabled.
  2. Shares → Create: pubblica le cartelle.
  3. Da Windows apri \nas o \192.168.1.50; da Mac smb://192.168.1.50.

Configura i backup automatici

  1. Windows: Cronologia file verso l’unità di rete, oppure FreeFileSync pianificato.
  2. Mac: Time Machine → Aggiungi disco di backup (la cartella del NAS).
  3. Due dischi? Services → Rsync → Tasks: copia notturna disco A → disco B.

Accedi dallo smartphone

  1. iPhone: app File → Collega al server → smb://192.168.1.50.
  2. Android: CX File Explorer → Rete → SMB.
  3. Foto salvate da sole: PhotoSync verso la cartella Foto quando sei sul Wi-Fi di casa.

Accesso da fuori casa, in sicurezza

Mai aprire le porte del router verso il NAS (port forwarding): è il bersaglio preferito dei ransomware. Usa una VPN personale: Tailscale (gratis per uso personale).

  1. Sul NAS: curl -fsSL https://tailscale.com/install.sh | sh poi tailscale up.
  2. Installa l’app Tailscale sul telefono e accedi con lo stesso account.
  3. Usa l’indirizzo privato 100.x.y.z nelle app del passo precedente.

Manutenzione, sicurezza e consumi

Un PC datato assorbe 30–60 W: acceso 24/7 sono circa 8–14 € al mese. Riducili con lo spindown dei dischi o spegnendolo di giorno. Aggiorna una volta al mese, attiva le notifiche e-mail e il monitoraggio S.M.A.R.T. dei dischi, e spegni sempre dal pannello, mai dalla presa.

Ce l’avete chiesto voi

Posso usare un Raspberry Pi invece del vecchio PC?

Sì, OMV ha immagini apposite: consuma pochissimo, ma i dischi USB sono meno stabili di quelli interni. Se hai già un PC con dischi SATA, per iniziare è più solido.

Ci posso guardare film e serie come su Netflix?

Sì: con l’estensione Docker di omv-extras installi Jellyfin, un mediacenter gratuito. Ma è il passo dopo: prima fai funzionare bene i backup.

Da Windows \nas non si apre.

Prova con l’IP (\192.168.1.50), verifica di essere sulla stessa rete e usa le credenziali dell’utente OMV (non quelle del PC).

Fuori casa dal telefono non vedo niente.

È normale ed è giusto così: apri l’app Tailscale e attiva la VPN, poi usa l’indirizzo 100.x.y.z.

I trasferimenti sono lenti.

Usa il cavo, non il Wi-Fi, e verifica che la porta del router sia Gigabit. Su PC datati la rete a 100 Mbit è il collo di bottiglia (~11 MB/s: normale).

Dietro Te lo Explico c'è

Quello che spieghiamo in piccolo, lo facciamo in grande

Te lo Explico è il modo di Sokom di rendere la tecnologia comprensibile a tutti. Ma quando in gioco c'è un'azienda o un ente, i dati, le reti e la sicurezza diventano un mestiere. Il nostro.

Backup & disaster recovery Storage e server Cybersecurity Reti e telecomunicazioni Videosorveglianza Sviluppo software